Emanuel's profileEMANUEL SPACEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
April 25 LA BELLEZZA E LA GIOIA DI ESSERE CRISTIANILa prossima venuta del Santo Padre a Pavia e Vigevano ci interroga profondamente come Cristiani e come Laici: chi è per noi il Papa? Che cosa rappresenta? Perché gli andiamo incontro? Un buon metodo per rispondere è quello di partire da ciò che il Papa stesso dice di sé stesso e verificarne la bontà e coerenza. Nel libro intervista “Varcare le soglie della speranza”, Giovanni Paolo II fa un’affermazione sorprendente:”Su questo sfondo, uno sfondo storico, poco importano espressioni quali Sommo Pontefice, Vostra Santità, Santo Padre. Importa quello che scaturisce dalla Morte e dalla Risurrezione di Cristo. (…) Pietro e con lui gli altri apostoli (…) divennero degli autentici testimoni di Cristo, fino allo spargimento del sangue”. (G.P. II, “Varcare le soglie della speranza Mondatori, 1994, pagina 8).
(foto: momento della Messa a Vigevano celebrata dal Papa) Proprio per questo le sfide lanciate dal Santo Padre sono tutte in chiave positiva: la Bellezza e la Gioia dell’Esser Cristiano, la Sfida della vita, l’Amore di un Dio non toglie nulla ma dona tutto. A differenza di ciò che molti possono pensare questo Papa seppur con un diverso carisma rispetto al suo amato predecessore (come lui adora chiamarlo) non si discosta minimamente dal Magistero di quest’ultimo. Entrambi infatti all’interno dei rispettivi Magisterihanno parlato in maniera inequivocabile dell’uomo e delle sue esigenze in quanto tali fornendo motivazioni e spiegazioni basate su un uso perfetto della ragione, segnando così piena continuità. A testimonianza di ciò ricordiamo i suoi discorsi relativi alla difesa della vita umana (dal concepimento alla morte naturale) e della famiglia naturale, oltre al desiderio di conoscere l’uomo aldilà di ogni diversità religiosa e sociale (vedi viaggio in Turchia e discorso di Ratisbona). Per tutto questo attendiamo con gioia l’arrivo del Santo Padre, venuto per ricordare il suo amato filosofo S.Agostino ed anche tutti noi pavesi e non. Ci auguriamo infine che le sue parole e il suo esempio in questa breve “visita pavese” possano essere ancora una volta per sempre segno di una maggior comprensione di cosa voglia dire la Bellezza di essere Cristiani. Andrea Ferraris, Cesare Varalda, Emanuel Bernardi, Giulio Assanelli La Provincia Pavese, 21 Aprile 2007
Cari tutti mi permetto anche di segnalarvi questo bell'intervento di Andrea Macco: http://feynman82.spaces.live.com/blog/cns!A37930DCE4E3EADF!1361.entry#comment in cui pone quest'interessante domanda: quale frase o quale immagine di questo nuovo papa vi ha fin'ora colpito di più? A voi la risposta. Ispiratevi pure anche a quello che io e i miei amici abbiamo scritto. A risentirci Emanuel April 23 GRAZIE SANTO PADRE! Cari tutti, come forse avrete sentito e letto nei media, Papa Benedetto XVI si è recato in visita pastorale a Pavia e Vigevano il 21-22 Aprile. Un'agenda densa di appuntamenti: Piazza Ducale, il Policlinico San Matteo, la Messa agli Orti Borromaici, L'università, ed infine l'amato Sant'Agostino, le cui spoglie sono custodite nella Basilica di San Pietro in Ciel d'oro. E proprio a partire dal Vescovo d'Ippona si è sviluppata la sua Omelia, incentrata sulla conversione, di cui avremo modo di parlare prossimamente. Per il momento una sola parola: grazie Santo Padre! Per la sua presenza, le sue parole e il suo esempio di vita. Grazie per l'umiltà e l'amore che dimostra verso ciascuno di noi.
April 10 REGINA CAELI LAETARE!Regina Caeli , laetare alleluia!
Dicono i Vangeli che il giorno dopo il sabato Maria di Magdala e le altre donne si recarono al sepolcro per visitare il Corpo del Signore. Annota San Giovanni che, non avnedoLo trovato, il primo pensiero di Maria di Magdala fu: "Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove lo hanno posto" (Gv 20,2). Solamente in seguito riconoscerà il Signore, dopo averlo scambiato inzialmente per l'ortolano.
Anche i discepoli non avevano capito, tanto che San Giovanni dice: "Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che Egli cioè doveva risuscitare dai morti". (Gv 20, 9).
Ma se leggiamo con attenzione, ci accorgiamo di una pesante assenza: mentre le altre donne vanno ad imbalsamare il Corpo, dov'è la Madre del Signore? Come mai non c'è? Può una madre dimenticare il proprio figlio ucciso?
"Resurrexit, sicut dixit!", annunciano gli angeli. Il Suo Gesù l'aveva detto:"Dopo tre giorni risorgerò". Non aveva bisogno Lei di correre al sepolcro, come le altre donne, San Giovanni e San Pietro, o di mettere il dito nelle Sue Piaghe come San Tommaso.
Grazie Maria, perchè hai creduto. Hai creduto contro ogni speranza, quando tutto poteva sembrare perso. Nei momenti difficili della vita aiutaci ad avere sempre Fede in Gesù Cristo: Lui che è il Signore della vita.
|
|
|